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http://www.arabtimesonline.com/client/pagesdetails.asp?nid=30846&ccid=11

TAIPEI: A research team at Taiwan’s top university has rolled out a tiny low-budget device that can sense earthquakes within 30 seconds, enough time to issue crucial disaster warnings, the lead inventor said on Monday. The metal tool the size of a tape deck can detect an oncoming quake’s speed and acceleration in time to estimate its eventual magnitude and warn trains to slow down or natural gas companies to shut off supplies, said Wu Yih-min, a researcher at the National Taiwan University Department of Geosciences. The tool is more precise than similar technology used overseas, and could cost as little as T$10,000 ($302) once it reaches the market, said Wu, whose skeleton research team invented the tool after about five years of study. “We can tell within 30 seconds whether it’s going to be a big or small quake,” Wu told reporters. “We can sense the scale and how much damage it’s likely to cause.”

The tool, which should be fastened to a place unlikely to be shaken by forces other than earthquakes, uses a chip that costs just a few US dollars, Wu said. Schools, railway systems and nuclear power plants would benefit from the technology, said Kuo Kai-wen, seismological centre director with Taiwan’s Central Weather Bureau, which helped the university test its device But before it can be used, researchers must figure out how to link it to computerised alert systems, Kuo said. The university has not yet applied for a patent, Wu said. Taiwan is prone to earthquakes, logging 20 minor ones in the past 2-1¼2 weeks. In May 2008, a 7.9 magnitude quake hit Sichuan province of southwest China, killing about 70,000 people and leaving more than 10 million homeless.

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Italy’s Civil Protection agency held a meeting of the Major Risks Committee, grouping scientists charged with assessing such risks, in L’Aquila on March 31 to reassure the townspeople. “The tremors being felt by the population are part of a typical sequence … (which is) absolutely normal in a seismic area like the one around L’Aquila,” the civil protection agency said in a statement on the eve of that meeting. “It is useful to underline that it is not in any way possible to predict an earthquake,” it said, adding that the agency saw no reason for alarm but was nonetheless effecting “continuous monitoring and attention”.

ROME: An Italian scientist predicted a major earthquake around L’Aquila weeks before disaster struck the city on Monday, but was reported to authorities for spreading panic among the population. The first tremors in the region were felt in mid-January and continued at regular intervals, creating mounting alarm in the medieval city. Vans with loudspeakers had driven around the town a month ago telling locals to evacuate their houses after seismologist Gioacchino Giuliani predicted a large quake was on the way, prompting the mayor’s anger. Giuliani, who based his forecast on concentrations of radon gas around seismically active areas, was reported to police for “spreading alarm” and was forced to remove his findings from the Internet.

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Luigi D’Andrea, a student, was asleep when the quake struck. “Everything shook really hard and bricks started falling on me. Then it was an entire wall that collapsed in my bedroom, then a second.” He escaped through a neighbour’s flat and returned to recover his computer. “I’m very lucky I wasn’t hurt, but now I don’t know what to do, whether I should leave here or not. I’ll wait and see.” L’Aquila, the region’s only university town, suffered the biggest toll while police reported deaths in the towns and villages of Castelnuovo, Poggio Picenze, Torminparte, Fossa, Totani and Villa Sant’Angelo, ANSA reported.

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(10 aprile 2009)

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/sisma-aquila-3/visetti-funerale-privato/visetti-funerale-privato.html

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Settantadue ore in prima linea

10/04/2009 20:05

Prosegue costante l’impegno dei Vigili del Fuoco della caserma Bonifazi
Dopo essere stati impegnati ad Onna, paese distrutto, i pompieri sono stati trasferiti ieri a Poggio Picenze
La squadra composta da 7 uomini ha dato il cambio ai colleghi giovedì. Rimarranno sul posto fino a domani

DAL NOSTRO INVIATO
DARIA GEGGI

CIVITAVECCHIA – Settantadue ore in prima linea. Sono quelle che vedono impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Civitavecchia in Abruzzo. Giovedì mattina sono arrivati ad Onna, il paese vicino l’Aquila completamente raso al suolo dal terremoto, sette pompieri, per dare il cambio a quelli che erano partiti lunedì scorso e avevano garantito i primi soccorsi. Nella nuova squadra ci sono due operatori Saf (specializzati in attività Speleo Alpinistica e Fluviale) e due addetti alla ricerca e al soccorso di persone.
«Qui è tutto irreale – hanno spiegato giovedì pomeriggio, in piena attività – non c’è più nulla in questo paese. Tutto si è sgretolato in un secondo. È impressionante. Accompagniamo le persone nei luoghi dove una volta c’era la loro casa per vedere se riescono, in sicurezza, a portar via qualche cosa». Onna, forze il luogo più colpito, aveva 200 abitanti: 50 sono morti e di questi 11 erano bambini.
I soccorsi sono organizzati nella strada esterna e nel piazzale fuori dal borgo: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, postazioni mobili di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza, Forestale. E tantissime televisioni nazionali ed internazionali, a raccogliere testimonianze. Entrando nel cuore del paesino ci si rende conto effettivamente della forza distruttiva del terremoto: le palazzine si sono sgretolate su se stesse, quel poco che è rimasto in piedi è inagibile e passarci vicino è pericoloso, perchè basta una piccola scossa e potrebbe venir giù tutto, le strade non esistono più. Solo macerie, tra cui si intravedono automobili, letti, qualche vestito. E un silenzio assordante nella piazza.
«Questa mattina (ieri per chi legge ndr) abbiamo avvertito un’altra scossa, piuttosto forte – ha spiegato Alessandro Stefanelli, raggiunto telefonicamente – per fortuna è durato poco. Oggi ci siamo spostati a Poggio Picenze sempre per TERREMOTO IN ABRUZZO  DEVASTAZIONE ONNA VIGILI DEL FUOCO DISTACCAMENTO CIVITAVECCHIA (FOTO ROMANO)accompagnare le persone sfollate, tra cui anche alcuni disabili, a recuperare le proprie cose, dove possibile, in casa. Già abbiamo svolto 15 interventi e attendiamo le prossime disposizioni da parte del comando».
In prima linea, quindi, con questa seconda squadra impegnata almeno fino a domani, giorno di Pasqua. Poi si torna a casa per qualche giorno e arrivano i colleghi a dare il cambio.
«Abbiamo organizzato questo tipo di turnazioni – ha spiegato il capo distaccamento Pino Ibelli che segue constantemente le operazioni da Civitavecchia – per avere a dispozione uomini freschi: in queste situazioni la cosa fondamentale è essere lucidi».
Tutti a disposizione quindi per garantire ancora un prezioso aiuto.

http://www.civonline.it/CivOnLineNotiziaStandard.php?IDNotizia=76161&IDCategoria=354

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TERREMOTO: SINDACO P. PICENZE, PAESE DISTRUTTO MA SIAMO IGNORATI

(AGI) – L’Aquila, 10 apr. – E’ il sindaco di un paese che non c’e piu’: il municipio, la scuola, la parrocchia crollate, il 90% delle case inagibili, 1.062 anime tutte impossibilitate a tornare a casa. Nicola Menna, primo cittadino di Poggio Picenze, paese a una ventina di chilometri dall’Aquila, lamenta di essere stato ignorato non solo dai mass-media ma anche dalle istituzioni.
“In questi giorni – si sfoga con l’Agi – si e’ parlato molto di alcuni centri ma il mio paese, il piu’ grande dopo L’Aquila tra i paesi maggiormente colpiti e’ stato ignorato, nessuno delle istituzioni e’ venuto a visitarci e la stampa non ci ha degnato di una riga”. Eppure, spiega il sindaco, la situazione di Poggio Picenze e’ drammatica: “Abbiamo avuto cinque vittime e il centro storico e’ raso al suolo. La periferia e’ composta da case nuove ma che non si sa se sono agibili. Complessivamente il 90% del paese e’ distrutto”. Tutti gli abitanti sono in una tendopoli, da martedi’ cominceranno le verifiche di agibilita’ della Protezione civile. Alla quale va il ringraziamento di Menna: “Loro sono stati attenti e solerti, ci assicurano vitto e alloggio sia pure in una tenda. Mentre nessuno a livello istituzionale e’ venuto neanche per una breve visita a vedere in che condizioni e’ questo storico paese”.

http://www.agi.it/cronaca/notizie/200904101812-cro-rt10200-terremoto_sindaco_p_picenze_paese_distrutto_ma_siamo_ignorati

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NOTIZIE FLASH

http://www.agi.it/cronaca/notizie/200904101812-cro-rt10200-terremoto_sindaco_p_picenze_paese_distrutto_ma_siamo_ignorati

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TERREMOTO: PRIMO PROCESSO PER SCIACALLAGGIO (2)

(AGI) – L’Aquila, 10 apr. – Il processo ai presunti sciacalli e’ ancora in corso. Gli imputati sono la badante Elena Vicu, 51 anni, il figlio Daniel Ianel, 29 anni e gli altri due romeni Jan Pope, 34 anni e Jan Stefanu, trentunenne. Il processo si sta celebrando nell’aula briefing del comando corsi della scuola sottufficiali della guardia di finanza. A giudicare i presunti sciacalli, accusati anche di ricettazione perche’ trovati in possesso di denaro e oro e’ il dottor Giuseppe Romano Gargarella, giudice unico del tribunale de L’Aquila.
L’accusa e’ rappresentata dal pm Fabio Picuti mentre i romeni …

TERREMOTO: NUOVA SCOSSA ALLE 17. 46; MAGNITUDO 3. 3

(AGI) – Roma, 10 apr. – Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.3 della scala richter e’ stata registrata oggi pomeriggio alle 17.46. Il movimento tellurico ha interessato i camuni di L’Aquila, Lucoli e Tornimparte. Lo riferisce la Protezione Civile….

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Terremoto, lo sfogo di un sindaco: “Il mio paese è stato ignorato”

“Il mio paese è stato ignorato, dai media e dalle istituzioni nonostante sia il più grande dopo L’Aquila tra i paesi maggiormente colpiti”. Questo lo sfogo di Nicola Menna, primo cittadino di Poggio Picenze (1.062 abitanti, quasi tutti sfollati), a una ventina di chilometri dall’Aquila. Il sindaco, intervistato dall’Agi, lamenta di essere stato ignorato: “Nessuno delle istituzioni è venuto a visitarci e la stampa non ci ha degnato di una riga”.

Eppure, spiega il sindaco all’Agi, la situazione di Poggio Picenze è drammatica: “Abbiamo avuto cinque vittime e il centro storico è raso al suolo. La periferia è composta da case nuove ma che non si sa se sono agibili. Complessivamente il 90% del paese è distrutto”. Tutti gli abitanti sono in una tendopoli, da martedì cominceranno le verifiche di agibilità della Protezione civile.

10/04/2009 17:44

http://www.rassegna.it/articoli/2009/04/10/45616/terremoto-lo-sfogo-di-un-sindaco-il-mio-paese-e-stato-ignorato

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http://www.abruzzo24ore.tv/news.php?id=10492

La drammatica testimonianza del regista

Michele Placido racconta il ‘suo’ terremoto a repubblica.it

article and video

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http://tvnoviny.sk/spravy/svet/taliansko-zobudilo-zemetrasenie-sest-mrtvych.html?ar=

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Explanation of geologic rifts exerting pressures upward – video clip

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* Terremoto: Scossa Di Magnitudo 2.3 In Provincia Di Siena
* Terremoto: Ancora Scosse Nell’Aquilano
* Terremoto: All’Aquila In Via d’Annunzio Si Continua a Scavare
* Altre notizie correlate: Terremoto

Forum: Terremoto

(ASCA) – Roma, 6 apr – Cinque persone sono state estratte dalle macerie a Poggio Picenze, localita’ poco lontana dall’Aquila. La notizia e’ stata data da uno dei soccorritori, Raffaele Auditori della Forestale. Si tratta di tre bambini e delle loro mamme.

http://it.notizie.yahoo.com/19/20090406/tit-terremoto-forestale-5-morti-a-poggio-59fdfba.html

AP – Gio 9 Apr – 21.22

A fountain continues to spurt water as the building surrounding it are damaged after Monday’s earthquake, in the village of Sant’Eusanio Forconese, near L’Aquila, Thursday, April 9, 2009. The death toll from Monday’s quake, Italy’s worst in three decades, reached 283, including 20 children and teens, police said Thursday. (AP Photo/Sandro Perozzi)

http://it.notizie.yahoo.com/2/20090409/foto/pwl-italy-earthquake-1d9e67-968f5f3bb4da.html

Fotos – Photos – Earthquake – Terremoto

http://it.notizie.yahoo.com/approfondimenti/archivio/foto/terremoto-foto_3.html?amp;amp;amp

Women walk among debris in the village of Poggio Picenze, central Italy, Tuesday, April 7, 2009. Entire blocks were flattened in the mountain city of

AP – Mar 7 Apr – 13.01

Women walk among debris in the village of Poggio Picenze, central Italy, Tuesday, April 7, 2009. Entire blocks were flattened in the mountain city of L’Aquila and nearby villages by Monday’s temblor that killed at least 179 people and injured 1,500. More than 70 people were still missing. (AP Photo/Sandro Perozzi)

http://it.notizie.yahoo.com/2/20090407/foto/pwl-italy-earthquake-1d9e67-69df8c9bfe98.html

Earthquake damage in Poggio Picenze - April 7, 2009 - AP Photo

Earthquake damage in Poggio Picenze - April 7, 2009 - AP Photo

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Superadobe Domes. Progettate nel 1991 da Nader Khalili col Californian Institute of Earth Art & Architecture, queste abitazioni temporanee sono vere e proprie case-trincea

http://atcasa.corriere.it/Tendenze/Architettura/2009/04/06/architettura_emergenza.shtml?utm_source=box_corriere_080409&utm_medium=box_int_corriere&utm_campaign=box_corriere_080409

Egià successo per i terremoti di Kobe in Giappone, nel 1995, e dello Sichuan in Cina nel 2003. Ecco, insieme a ricerche più sperimentali, alcuni esempi di case d’urgenza contemporanee utilizzate con successo per fronteggiare situazioni di emergenza.

Quando la ricerca incontra l’etica: costruzioni temporanee al servizio dell’umanità

Diciamo la verità: l’inizio del terzo millennio si è manifestato con una serie di eventi che hanno portato in primo piano la parola emergenza: terremoti, alluvioni, migrazioni, tsunami, attacchi terroristici, guerre, crisi economiche. Il pericolo di perdere la propria casa sembra essere una paura diffusa e sempre più frequentemente l’architettura sperimenta forme abitative provvisorie che hanno a che vedere col concetto contemporaneo di rifugio. Spesso interpretando in chiave contemporanea l’icona della casa tradizionale. Qualcosa di simile era successo negli anni ‘50 con la paura della bomba atomica e il proliferare di rifugi in cemento armato da installare sotto le case.

Oggi le paure sono di più e più indefinite e i bunker domestici non sembrano più sufficienti a rispondere all’ansia degli abitanti delle metropoli contemporanee. Non stupisce dunque che, a proposito di casa, insieme al tema della sostenibilità oggi si parli di rifugio. Con un diretto riferimento alle necessità primarie dell’abitare coniugate con concetti quali mobilità, leggerezza, smontabilità, ecologia, riciclo, reversibilità.

link correlati:
www.shigerubanarchitects.com
www.studio-orta.com
www.finalhome.com
www.calearth.org
www.mvrdv.nl

Superadobe Domes

Superadobe Domes

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Case d’urgenza

Come sopravvivere nella città contemporanea. Abitazioni d’emergenza in mostra alla Triennale di Milano
http://atcasa.corriere.it/Tendenze/Architettura/2008/06/26/case_emergenza_triennale.shtml
Case di emergenza nel giardino della Triennale a Milano in occasione della mostra Casa per tutti, in programmazione fino al 14 settembre. Torna la tradizione delle grandi esposizioni con le architettura realizzate in scala 1:1
Case di emergenza nel giardino della Triennale a Milano

Case di emergenza nel giardino della Triennale a Milano

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This post is an answer to a comment I received requesting photos online and information about Poggio Picenze, Central Italy – so I looked up what is found here and posted it.

also some stories are found here :

http://it.news.search.yahoo.com/search/news?fr=news_sb_hd&source=yahoo&c=yahoo_news&p=poggio%20picenze&ei=windows-1252

A car is covered with debris in the village of Villa Sant’Angelo, near L’Aquila, Thursday, April 9, 2009. The death toll from Monday’s quake, Italy’s

AP – Gio 9 Apr – 21.15

A car is covered with debris in the village of Villa Sant’Angelo, near L’Aquila, Thursday, April 9, 2009. The death toll from Monday’s quake, Italy’s worst in three decades, reached 283, including 20 children and teens, police said Thursday. (AP Photo/Sandro Perozzi)

http://it.notizie.yahoo.com/2/20090409/foto/pwl-italy-earthquake-1d9e67-08f5dc98492b.html

village of Villa Sant'Angelo, near L'Aquila, Thursday, April 9, 2009

village of Villa Sant'Angelo, near L'Aquila, Thursday, April 9, 2009

http://it.notizie.yahoo.com/approfondimenti/archivio/foto/terremoto-foto_3.html?amp;amp;amp;amp;amp

List of photos from the earthquake, April 2009

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