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http://www.unric.org/index.php?option=com_content&task=view&id=108&Itemid=196&lang=de

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UNRIC Library Newsletter

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Multimedia Resources

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Sunday, 05 April 2009
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UNRIC Publication List PDF Print E-mail
Thursday, 25 October 2007
Article Index
UNRIC Publication List
UN in general
Peace & Security
Economic and Social Development
Human Rights
Humanitarian Affairs
International Law
Miscellaneous
Other Sources

Following please find a list with direct links to publications translated by our office into one of the following languages: Dansk, Deutsch, Ελληνικά, ĺslenska, Italiano, Nederlands, Norsk, Português, Suomi & Svenska

For easy reference links to the publications in three of the official UN languages – English, Español & Français – are included as well.

http://www.unric.org/index.php?option=com_content&task=view&id=13071&Itemid=444

***

http://www.unric.org/html/italian/pdf/UNchart.pdf

2006 50 year anniversary – Italy – UN

Già membro non permanente dello stesso
Consiglio per cinque volte, l’Italia propugna una riforma che ne rafforzi
la rappresentatività geografica, il carattere di partecipazione
democratica e la efficienza operativa. Stiamo conducendo anche
un’attiva campagna per migliorare l’aiuto allo sviluppo e creare un
vero partenariato con i Paesi meno avanzati. L’Italia partecipa così
da protagonista alla concezione delle riforme volte ad assicurare
maggiore efficacia e coerenza alle attività operative delle Nazioni
Unite nel settore umanitario e dello sviluppo, rafforzare i meccanismi
di coordinamento ed incrementare la parte di risorse destinate ai programmi.
A cinquant’anni di distanza, resta intatto per l’Italia il sogno
di un pianeta ove le Nazioni siano veramente Unite.

L’Italia commemora i propri cinquant’anni di attiva partecipazione
alle Nazioni Unite e non ha mai cessato di indicare nel “multilateralismo”
uno dei cardini della propria politica estera.
Il multilateralismo è assieme un metodo, una visione e un sistema
di valori nella conduzione delle relazioni internazionali: la ricerca
incessante di soluzioni condivise, maturate e discusse entro gli organismi
che riuniscono i vari Stati, primo fra tutti l’ONU.
Di “pace” si parla costantemente, ma spesso se ne dimentica una
dimensione meno evidente che ci fa riscoprire le ragioni per cui le
Nazioni Unite rappresentano per l’Italia e per il mondo un orizzonte
promettente.

[ . . . ]

Il nostro villaggio globale è solcato da una rete fittissima di accordi
e accoglie più di 250 Organizzazioni internazionali, su cui ricade la
gestione in comune di un’infinità di servizi essenziali per gli Stati
moderni.

http://www.unric.org/html/italian/pdf/UNchart.pdf

Frutto dell’intreccio di progetti americani, britannici e francesi, la
Società delle Nazioni fu fondata durante la conferenza di pace di
Versailles (1919) che poneva ufficialmente fine alla prima guerra
mondiale. Fra i suoi obiettivi: la riduzione degli armamenti, la risoluzione
delle dispute tra le nazioni e il miglioramento delle condizioni di
vita dei popoli. La sede fu fissata a Ginevra. I suoi Organi erano
l’Assemblea degli Stati membri, il Consiglio e il Segretariato
Permanente. Il Consiglio era costituito da 4 membri permanenti
(Gran Bretagna, Francia, Italia e Giappone) e 4 temporanei, eletti dall’assemblea
ogni 3 anni.

[ . . . ]

Il Consiglio di Sicurezza è composto da quindici membri di cui
cinque – Stati Uniti, Russia, Cina, Regno Unito e Francia – siedono a
titolo permanente e godono del cosiddetto diritto di veto, mentre gli
altri dieci sono eletti per un biennio dall’Assemblea. Pur avendo una
competenza limitata soltanto alle questioni attinenti il mantenimento
della pace e della sicurezza internazionale, è l’organo che dispone
dei maggiori poteri decisionali vincolanti.

[ . . . ]

OTTO OBIETTIVI
CONCRETI DI SVILUPPO

Povertà e fame nel mondo: Dimezzare tra
il 1990 e il 2015 la percentuale di persone il cui
reddito è inferiore a 1 dollaro USA al giorno;
dimezzare entro il 2015 la percentuale di persone
che soffrono di fame.
Istruzione elementare universale: Assicurare
che, entro il 2015, i bambini in ogni luogo,
i ragazzi e le ragazze, siano in grado di completare
un ciclo completo di istruzione primaria.
Uguaglianza di genere e ruolo delle donne:
Eliminare la disuguaglianza di genere nell’istruzione
primaria e secondaria preferibilmente
entro il 2005 e a tutti i livelli di istruzione
entro il 2015.
Diminuire la mortalità infantile:Ridurre di
due terzi, tra il 1990 e il 2015, il tasso di mortalità
infantile al di sotto dei cinque anni d’età.
Salute materna: Ridurre di tre quarti, tra il
1990 e il 2015, il tasso di mortalità materna.
Combattere l’HIV/AIDS, la tubercolosi, la
malaria e le altre malattie: Arrestare, entro il
2015, la tendenza alla diffusione dell’HIV/AIDS.
Sostenibilità ambientale: Integrare i principi
di sviluppo sostenibile nelle politiche dei
paesi e nei programmi e arrestare la distruzione
delle risorse ambientali.
Una partnership globale per lo sviluppo:
Entro il 2015, i 191 Stati membri si sono
impegnati ad espletare una serie di interventi di
sviluppo, principalmente in quattro aree:
cooperazione allo sviluppo, debito estero,
commercio internazionale, trasferimento delle
tecnologie.

http://www.unric.org/html/italian/pdf/UNchart.pdf

LA “FAMIGLIA” DELL’ONU E LA SFIDA DI UN MONDO MIGLIORE: PACE, SVILUPPO LIBERTÀ E AMBIENTE

***

Il Consiglio Economico e Sociale è composto da membri eletti
dall’Assemblea ed è l’organo consultivo e di coordinamento
nell’attività economica e sociale delle Nazioni Unite e delle varie
organizzazioni ad esse collegate.

http://www.unric.org/html/italian/pdf/UNchart.pdf

***

Istituto di Ricerca delle Nazioni Unite sul Disarmo

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Istituto di Ricerca delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sociale
(EN) United Nations Institute for Disarmament Research
(FR) Institut des Nations Unies puor la Recherchesur le désarmament
Bandiera delle Nazioni Unite

Bandiera delle Nazioni Unite

Lingue ufficiali Inglese,francese,.
Direttore Esecutivo Patricia Lewis
Fondata 1978
Acronimo UNIDIR
Sede Ginevra
Sito ufficiale http://www.unidir.org

L’ Istituto di Ricerca delle Nazioni Unite sul Disarmo (UNIDIR dall’inglese United Nations Institute for Disarmament Research) è un’agenzia indipendente delle Nazioni Unite creata nel, che si occupa di supervisionare e promuovere il disarmo(soprattutto nucleare) dei paesi aderenti alle Nazioni Unite.

Indice

[nascondi]

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Mandato [modifica]

L’Unidir è nato in base alle disposizioni finali de “Prima sessione speciale dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul disarmo” nel 1978.L’agenzia presenta ogni anno un rapporto sul suo lavoro all’Assemblea Generale.

L’attività dell’organizzazione si basa sostanzialmente in 5 punti:

  • Fornire alla comunità internazionale dati certi sugli armamenti, sui tipi di armamenti in dotazione ai vari paesi e sul disarmo(specie quello nucleare) al fine di facilitare dei negoziati sul disarmo che possano rendere le nazioni più sicure con uno sviluppo economico e sociale più sicuro.
  • Promuovere la partecipazione di tutti gli stati nei programmi di disarmo.
  • Lavorare per creare dei negoziati per il disarmo, dissuadere i paesi dal dotarsi di armamenti atomici.
  • Lavorare in stretta collaborazione con l’AIEA per effettuare ricerche più approfondite sugli arsenali degli eserciti dei vari paesi, al fine di avere la sicurezza di aver sotto controllo il numero armi(specie nucleari) in possesso dei vari stati.
  • Verificare il rispetto degli impegni presi nel Trattato di non proliferazione nucleare e negli Accordi START.

Organizzazione [modifica]

[ Etc. ]

http://it.wikipedia.org/wiki/Istituto_di_Ricerca_delle_Nazioni_Unite_sul_Disarmo

***

http://www.ctbto.org/fileadmin/user_upload/public_information/CTBT_FactSheet.pdf

CTBT = Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty
Aim: bans nuclear testing everywhere on planet – surface, atmosphere, underwater and underground.
Why: to obstruct the development of nuclear weapons: both the initial development of nuclear weapons as well as their
substantial improvement (H-bomb) necessitate real nuclear testing. The CTBT makes it almost impossible for countries
that do not yet have nuclear weapons to develop them. And it makes it almost impossible for countries that have nuclear
weapons to develop new or more advanced weapons. It also helps prevent damage caused by nuclear testing to humans and
the environment.

History: Between 1945 and 1996, when the CTBT opened for signature, over 2000 nuclear tests were conducted: by the
United States (1000+) Soviet Union (700+), France (200+), United Kingdom and China (45 each). Three countries have
broken the de-facto moratorium and tested nuclear weapons since 1996: India and Pakistan in 1998 and the Democratic
People’s Republic of Korea (DPRK) in 2006. Many attempts were made during the Cold War to negotiate a comprehensive
test ban, but it was only in the 1990s that the Treaty became a reality. The CTBT was negotiated in Geneva between 1994
and 1996.

[ and more ]

Verification regime: A unique and comprehensive system. At the heart of the verification regime is the International
Monitoring System (IMS), which consists of 337 facilities located all over the world that constantly monitor the planet for
signs of nuclear explosions.

Around 70% of these facilities are already sending data to the International Data Centre at the CTBTO headquarters in Vienna.


The IMS uses the following four state-of-the-art technologies:

Seismic: 50 primary and 120 auxiliary seismic stations monitor shockwaves in the Earth. The vast
majority of these shockwaves – many thousands every year – are caused by earthquakes. But man-made
explosions such as mine explosions or the nuclear test announced by the DPRK in 2006, are also detected.
Hydroacoustic: 11 hydrophone stations “listen” for sound waves in the oceans. Sound waves from
explosions can travel extremely far underwater.
Infrasound: 60 stations on the surface can detect ultra-low frequency sound waves (inaudible to the human
ear) that are emitted by large explosions.
Radionuclide: 80 stations measure the atmosphere for radioactive particles, 40 of them also pick up noble
gas. Only these measurements can give a clear indication as to whether an explosion detected by the other
methods was actually nuclear or not. They are supported by 16 radionuclide laboratories.
On-site-Inspection: If the data from the IMS stations indicate that a nuclear test has taken place, a Member State can
request for an on-site-inspection to be carried out to collect evidence that will allow the final assessment to be made
regarding whether a nuclear explosion – a Treaty violation – has actually taken place. This will only be possible after the
CTBT has entered into force. A large on-site inspection exercise was carried out in September 2008 in Kazakhstan.
Civil and scientific applications: The IMS data are provided to the CTBT Member States and to other international
organizations. They are used also for applications other than test-ban verification, such as for tsunami-warning (by proving
timely data), research on the Earth’s core, monitoring of earthquakes and volcanoes; research on the oceans, climate change research and many other applications.

http://www.ctbto.org/fileadmin/user_upload/public_information/CTBT_FactSheet.pdf

***

http://www.unidir.org/

http://www.unidir.org/html/fr/accueil.html

La sécurité et le développement à long terme, qui garantissent l’alimentation, l’éducation, le logement et l’infrastructure économique, sont presque impossibles dans les régions déchirées par des conflits. Il arrive souvent que la communauté mondiale investisse encore et encore dans certaines régions, avant de voir un nouveau conflit éclater et venir détruire les progrès difficilement enregistrés. Les efforts de développement sont inutiles à moins de parvenir à maîtriser ces conflits et empêcher de nouvelles guerres. De plus, dans les régions instables, l’accumulation d’armes accroît les risques de violence et mobilise des ressources qui seraient précieuses pour des initiatives de développement humain dont le besoin se fait cruellement sentir.

Le programme de recherche de l’UNIDIR tente d’apporter des réponses à ces problèmes. L’UNIDIR, qui souhaite insuffler des idées nouvelles à la logique de sécurité, rapproche les questions de sécurité, de désarmement et de développement pour montrer que la sécurité, à quelque niveau que ce soit – national, régional ou mondial – est toujours une question de sécurité humaine. Pour l’UNIDIR, le sort des populations doit être une priorité dans les débats sur la sécurité et le désarmement, un choix qui devrait – nous l’espérons – contribuer de manière significative à une paix durable.

****

Actualité de l’UNIDIR
numéro 3, 2009

    Rencontres

http://www.unidir.org/html/fr/actualite.html

***

UNIDIR Highlights
number 3, 2009

http://www.unidir.org/html/en/highlights.html

***

Links

International Organizations

United Nations

Conference on Disarmament, Geneva
United Nations, Geneva
United Nations, Geneva (Disarmament)
United Nations, New York
United Nations Children’s Fund (UNICEF)
United Nations Department for Peace-Keeping Operations
United Nations Development Fund for Women (UNIFEM)
UNIFEM Portal on Women, Peace and Security
United Nations Development Programme (UNDP)
United Nations Mine Action Service
United Nations Office for Disarmament Affairs
United Nations Regional Centre for Peace, Disarmament and Development in Latin America and the Caribbean (UN-LiREC)
United Nations University (UNU)

Related Organizations

International Atomic Energy Agency (IAEA)
Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons (OPCW)
Preparatory Commission for the Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty Organization (CTBTO)
South Eastern Europe Clearinghouse for the Control of Small Arms and Light Weapons (SEESAC)
United Nations Foundation

Other Organizations

African Union (AU)
Agency for the Prohibition of Nuclear Weapons in Latin America and the Caribbean (OPANAL)
Association of Southeast Asian Nations (ASEAN)
European Union (EU)
International Committee of the Red Cross (ICRC)
North Atlantic Treaty Organization (NATO)
NATO Parliamentary Assembly (formerly North Atlantic Assembly)
Organization For Security and Co-operation in Europe (OSCE)
Organization of American States (OAS)

Research Institutes, Academic Institutions and NGOs

Acronym Institute for Disarmament Diplomacy
Arab Institute for Security Studies
BioWeapons Prevention Project (BWPP)
Bonn International Center for Conversion (BICC)
British American Security Information Council (BASIC)
Brookings Institute
Canadian Landmine Foundation
Carnegie Commission on Preventing Deadly Conflicts
Carnegie Endowment for International Peace
Center for Defense Information
Center for Nonproliferation Studies (Monterey)
Center for Security Studies and Conflict Research (Zurich)
Centre for Defence and International Security Studies (CDISS)
Centre de documentation et de recherche sur la paix et les conflits
Centre for the Study of Conflict, University of Ulster
Chemical and Biological Arms Control Institute
Coalition to Reduce Nuclear Dangers
Council for a Livable World
European Information Network on International Relations and Area Studies (EINIRAS)
Federation of American Scientists (FAS)
Fondation pour la Recherche Stratégique (FRS)
Geneva Centre for Security Policy (GCSP)
Geneva International Peace Research Institute (GIPRI)
Geneva International Centre for Humanitarian Demining (GICHD)
Global Information Access Net (GIANT)
Group for Research and Information on Peace and Security (GRIP)
Harvard Sussex Program
Hellenic Foundation for European and Foreign Policy (ELIAMEP)
Hiroshima Peace Institute
Human Rights Watch
Initiative on Conflict Resolution and Ethnicity (INCORE)
Institut Français des Relations Internationales (IFRI)
Institut de Relations Internationales et Stratégiques (IRIS)
Institute for Science and International Security
Institute of International Affairs (Rome)
Institute of War and Peace Studies (IWPS)
Institute on Global Conflict and Cooperation (IGCC)
International Action Network on Small Arms (IANSA)
International Alert
International Campaign to Ban Landmines (ICBL)
International Centre for Security Analysis (ICSA)
International Institute for Strategic Studies (IISS)
International Peace Academy
International Peace Research Institute (PRIO, Oslo)
International Relations and Security Network (ISN, Zurich)
Lester B. Pearson Canadian International Peacekeeping Training Centre
Mountbatten Centre for International Studies
Netherlands Institute of International Relations (Clingendael)
Norwegian Initiative on Small Arms Transfers (NISAT)
Nuclear Threat Initiative (Washington DC)
Nunn-Lugar Cooperative Threat Reduction Programme
Norwegian Institute of International Affairs (NUPI, Oslo)
Oxford Research Group
Peace Research Institute Frankfurt (PRIF/HSFK)
PIR Center–Center for Policy Studies in Russia
Preventing Biological Warfare, Department of Peace Studies, Bradford University
Pugwash Conferences on Science and World Affairs
Quaker United Nations Office (QUNO)
Rand Institute
Reaching Critical Will
Research Institute for European and American Studies (RIEAS)
Small Arms Survey (SAS)
Stiftung Wissenschaft und Politik (SWP)
Stimson Center (Henry L. Stimson Center)
Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI, Stockholm)
Sunshine Project
United States Institute for Peace
Verification Research Training and Information Centre (VERTIC, London)
Women’s International League for Peace and Freedom

Links disclaimer

UNIDIR is not responsible for the content of external websites. These links are provided as a resource. External links do not reflect the views or opinions of the United Nations, UNIDIR, its staff members or sponsors.

http://www.unidir.org/html/en/links.html

***

http://www.unric.org/html/italian/pdf/UNchart.pdf

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LA “FAMIGLIA” DELL’ONU E LA SFIDA DI UN MONDO MIGLIORE: PACE, SVILUPPO LIBERTÀ E AMBIENTE

Il Consiglio Economico e Sociale è composto da membri eletti
dall’Assemblea ed è l’organo consultivo e di coordinamento
nell’attività economica e sociale delle Nazioni Unite e delle varie
organizzazioni ad esse collegate.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite riveste una posizione fondamentale
nello sforzo globale teso al mantenimento della pace e della
sicurezza internazionale. Per perseguire queste finalità si vale di una
struttura articolata e complessa. Gli organi principali dell’ONU sono:
• l’Assemblea Generale,
• il Consiglio di Sicurezza,
• il Consiglio Economico e Sociale,
• la Corte Internazionale di Giustizia,
• il Segretariato,
• il Consiglio di Amministrazione Fiduciaria
L’Assemblea Generale è il più rappresentativo dei sei organi istituzionali
di cui si compone l’Organizzazione. È formato dai delegati di
tutti gli Stati aderenti alle Nazioni Unite, che dispongono tutti di un
pari diritto di voto. L’Assemblea Generale può discutere ogni questione
che, ai sensi dello statuto, rientra nell’ambito di competenza
dell’ONU e fare raccomandazioni agli Stati membri ed al Consiglio di
Sicurezza. In materia di bilancio dell’Organizzazione, l’Assemblea
Generale adotta decisioni vincolanti.

Consiglio Economico e Sociale Consiglio di Amministrazione Segretariato
Fiduciaria
AGENZIE SPECIALIZZATE
OIL Organizzazione
Internazionale del Lavoro
FAO Oganizzazione delle Nazioni
Unite per l’Alimentazione e
l’Agricoltura
UNESCO Organizzazione delle
Nazioni Unite per l’Educazione la
Scienza e la Cultura
OMS (WHO) Organizzazione
Mondiale della Sanità
GRUPPO BANCA MONDIALE
BIRS Banca Mondiale per la
Ricostruzione e lo Sviluppo
IDA Associazione
Internazionale per lo sviluppo
IFC Società Finanziaria
Internazionale
MIGA Agenzia Multilaterale
di Garanzia degli Investimenti
ICSID Centro Internazionale
per la Composizione delle
Controversie relative agli
Investimenti
FMI Fondo Monetario
Internazionale
ICAO Organizzazione per
l’Aviazione Civile Internazionale
IMO Organizzazione Marittima
Internazionale
UIT Unione Internazionale delle
Telecomunicazioni
UPU Unione Postale Universale
OMM Organizzazione
Meteorologica Mondiale
OMPI Organizzazione Mondiale
della Proprietà Intellettuale
FISA (IFAD) Fondo
Internazionale per lo Sviluppo
Agricolo
UNIDO Organizzazione delle
Nazioni Unite per lo Sviluppo
Industriale
WTO Organizzazione mondiale
del turismo
ORGANIZZAZIONI CORRELATE
AIEA Agenzia Internazionale per
l’Energia Atomica
OMC (WTO) Organizzazione Mondiale
per il Commercio
CTBTO Organizzazione per
l’applicazione del trattato per
il bando completo della
sperimentazione nucleare
OPAC Organizzazione per
la proibizione delle armi chimiche
DIPARTIMENTI E UFFICI
– Gabinetto del Segretario
Generale
– Ufficio Servizi Controllo Interno
– Ufficio Affari Giuridici
– Dipartimento Affari Politici
– Dipartimento Disarmo
– Dipartimento Operazioni di
Pace
– Ufficio Coordinamento Affari
Umanitari
– Dipartimento Affari Economici
e Sociali
– Dipartimento Assemblea
Generale e Organizzazione
Conferenze
– Dipartimento Informazione
– Dipartimento Gestione
– Ufficio Alto Rappresentante
per i PVS
– Ufficio Coordinatore ONU per
la Sicurezza
– Ufficio ONU per la lotta alla
criminalità organizzata e per la
prevenzione del crimine
ONUG Ufficio ONU a Ginevra
ONUG Ufficio ONU a Vienna
ONUG Ufficio ONU a Nairobi
COMMISSIONI TECNICHE
– Commissione per lo sviluppo sociale
– Commissione dei diritti dell’uomo
– Commissione per i narcotici
– Commissione per la prevenzione del
crimine e la giustizia penale
– Commissione per la scienza
e la tecnologia per lo sviluppo
– Commissione per la condizione
delle donne
– Commissione per la popolazione
e lo sviluppo
– Commissione per la statistica
– Commissione per lo Sviluppo
sostenibile
COMMISSIONI REGIONALI
– Commissione economica per l’Africa
– Commissione economica per
l’Europa
– Commissione economica per
l’America Latina ed i Caraibi
– Commissione economica e sociale
per l’Asia ed il Pacifico
– Commissione economica e sociale
per l’Asia occidentale
ALTRI ORGANI
– Forum permanente sulle

ALTRI ORGANI
– Forum permanente sulle Nazioni
autoctone
– Forum delle Nazioni Unite sulle Foreste
– Organi permanenti e di sessione
– Comitati di esperti, ad hoc ed organi
collegati

Corte Internazionale di Giustizia Consiglio di Sicurezza Assemblea Generale
IL SISTEMA DELLE NAZIONI UNITE: ORGANI PRINCIPALI
ORGANI SUSSIDIARI
– Comitati Sanzioni
– Comitato di Stato Maggiore
– Comitati permanenti ed altri organi ad hoc
– Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia
– Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda
– Commissione delle Nazioni Unite per il controllo,
la verifica e l’ispezione (Irak)
– Commissione delle Nazioni Unite per l’indennizzo
– Operazioni e Missioni per il mantenimento della pace
ORGANI SUSSIDIARI
– Comitati principali
– Altri comitati di sessione
– Comitati permanenti ed altri
organi ad hoc
– Altri organi sussidiari

PROGRAMMI E FONDI
UNCTAD Conferenza delle
Nazioni Unite sul Commercio e
lo Sviluppo
ITC Centro
Internazionale per il
Commercio
UNDCP Programma delle
Nazioni Unite per il Controllo
della Droga
UNEP Programma delle
Nazioni Unite per l’Ambiente
ONU-HABITAT Centro delle
Nazioni Unite per gli
Insediamenti Umani
INSTRAW Istituto
Internazionale di Ricerca e
Formazione per il progresso
delle Donne
UNRISD Istituto di Ricerca
delle Nazioni Unite per lo
Sviluppo Sociale
ALTRI ORGANISMI
OHCHR Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per i Diritti
Umani
UNU Università delle Nazioni
Unite
ISTITUTI DI RICERCA E DI FORMAZIONE
UNDP Programma delle
Nazioni Unite per lo Sviluppo
UNIFEMFondo di Sviluppo
delleNazioni Unite per la
Donna
UNV Volontari delle
Nazioni Unite
UNCDF Fondo delle
Nazioni Unite per lo
Sviluppo del Capitale
UNFPA Fondo delle Nazioni
Unite per la Popolazione
UNICRI Centro Internazionale
delle Nazioni Unite per la
Ricerca in materia di
Criminalità e Giustizia
UNITAR Istituto delle Nazioni
Unite per l’addestramento e la
Ricerca
UNAIDS Programma
congiunto delle Nazioni Unite
per l’Aids
UNSSC Staff College del
sistema delle Nazioni unite
ACNUR (UNHCR) Alto
Commissariato delle Nazioni
per i Rifugiati
UNICEF Fondo delle Nazioni
Unite per l’infanzia
PAM (WFP) Programma
Alimentare Mondiale
UNRWA Agenzia delle Nazioni
Unite per l’Assistenza e la
Ricostruzione a favore dei
Rifugiati di Palestina nel
Vicino Oriente
UNIDIR Istituto delle Nazioni
per la Ricerca sul Disarmo
UNOPS Ufficio di servizi
ai progetti delle Nazioni Unite

http://www.unric.org/html/italian/pdf/UNchart.pdf

Istituto di Ricerca delle Nazioni Unite sul Disarmo
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Vai a: Navigazione, cerca
Istituto di Ricerca delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sociale
(EN) United Nations Institute for Disarmament Research
(FR) Institut des Nations Unies puor la Recherchesur le désarmament
Bandiera delle Nazioni Unite
Bandiera delle Nazioni Unite
Lingue ufficiali     Inglese,francese,.
Direttore Esecutivo     Patricia Lewis
Fondata     1978
Acronimo     UNIDIR
Sede     Ginevra
Sito ufficiale     http://www.unidir.org

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My note –

Look it up. It is really amazing. The more you know, the more you can do. The more you can do, the more options you have and the more opportunities you can create. And, after awhile, whole new worlds open up to you to explore, experience and engage.

– cricketdiane, 04-05-09

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